Storia del Popolo Ebraico
Pesach · L'Esodo · Il Deserto · Re Davide · Sansone
Pesach — La Pasqua Ebraica
Pesach (פֶּסַח) significa letteralmente PASSAGGIO — "passare oltre". È la festa più importante dell'ebraismo: celebra la liberazione degli Ebrei dalla schiavitù egiziana.
Ogni famiglia ebrea si riunisce per la cena del Seder. Sul tavolo c'è un piatto speciale con cibi simbolici:
L'Esodo — La Liberazione
Mosè tornò in Egitto per ordine di Dio e chiese al Faraone di liberare il popolo ebraico. Il Faraone si rifiutò ripetutamente. Allora Dio mandò su di lui 10 piaghe.
Dio parlò a Mosè: ogni famiglia ebrea doveva sacrificare un agnello maschio giovane e senza difetti e tingere gli stipiti delle porte con il suo sangue. L'Angelo del Signore, al suo passaggio, risparmiò le case segnate.
Quella sera cenarono con l'agnello arrostito, pane azzimo ed erbe amare — in piedi, con la cintura ai fianchi, i calzari ai piedi e il bastone in mano: pronti a partire.
Liberi dalla schiavitù, gli Israeliti si incamminarono verso Canaan. Ma il Faraone si pentì e mandò l'esercito. Dio ordinò a Mosè di stendere il bastone sul mare: le acque si aprirono, gli Ebrei attraversarono. Quando gli Egiziani inseguirono, il mare si richiuse su di loro.
Il popolo raggiunse la riva e elevò a Dio un canto di ringraziamento.
Il Cammino nel Deserto
• Ribellione contro Mosè e Dio
• Tentazione di abbandonare Dio
• Costruzione di un idolo (vitello d'oro)
che potessero vedere e toccare
• Manna e quaglie (cibo miracoloso)
• Acqua pura dalle rocce
• L'Alleanza sul Monte Sinai
• Il Decalogo (10 Comandamenti)
Dio si manifestò a Mosè e rinnovò l'Alleanza già stabilita con Abramo, Isacco e Giacobbe:
Il patto fu riassunto nel Decalogo, scritto su due tavole di pietra.
Mosè costruì una cassa di legno d'acacia — l'Arca dell'Alleanza — contenente:
• Un po' di manna
• Il bastone di Mosè
• Le tavole della Legge
Era custodita nel Tabernacolo e rappresentava la presenza reale di Dio (Shekinah) in mezzo al popolo.
Mosè non poté entrare in Canaan: anche lui una volta aveva dubitato di Dio. Dal Monte Nebo vide la Terra Promessa, cantò un inno e morì. Il comando passò a Giosuè, abilissimo condottiero che guidò gli Ebrei nell'ingresso a Canaan.
Re Davide
Saul — coraggioso guerriero, incoronato primo re di Israele. Col tempo si allontanò da Dio rivelando il suo vero volto.
Samuele — incaricato da Dio di trovare il nuovo re. Arrivò a Betlemme, nella casa di Iesse.
Davide — il più piccolo dei figli di Iesse, era fuori a badare alle pecore. Samuele non ebbe dubbi e lo consacrò versando olio sul suo capo.
• Conquistò Gerusalemme e la rese capitale
• Uomo di fede, poeta e compositore
• Autore della maggior parte dei Salmi
• Re giusto di un regno ricco e prospero
Si innamorò di Betsabea, moglie di Uria. Per nascondere l'adulterio mandò Uria in prima linea, dove morì. La sua grandezza fu nell'ammettere il peccato e chiedere perdono.
Dio promise a Davide un discendente che governasse per sempre — il Messia:
"Unto di Dio"
dello stesso termine
il regno di Davide
Sansone
Sansone incontra Dalila, una donna filistea, e se ne innamora. I capi filistei le propongono 1100 sicli d'argento in cambio del segreto della sua forza.
Dalila interroga Sansone quattro volte. Le prime tre, consapevole degli inganni, mente. La quarta volta, vinto dall'insistenza, rivela il segreto: i capelli.
Dalila lo addormenta sulle sue ginocchia e lascia che qualcun altro gli radi la testa. Sansone viene accecato, incatenato e costretto a girare la macina da mulino.
Durante una festa in onore del dio filisteo, Sansone viene esposto al pubblico. Ma i capelli sono ricresciuti. Nessuno se n'è accorto.
Posto tra le colonne del tempio, invoca Dio chiedendo la forza un'ultima volta, poi spinge i pilastri e fa crollare l'edificio su tutto il popolo — morendo anche lui con loro.